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  Xc 38

  

     

Qualcosa è cambiato   (09.10.11) 

Tra il 2004 ed il 2007 ho scritto un certo numero di pezzi che erano legati da un "sottile" filo polemico nei confronti dei cantieri e delle riviste specializzate ("quale dislocamento", "scegliere la barca", "progetto yachts master, l'epilogo" etc). Non riuscivo ad accettare l'idea che in quasi un decennio, nessun addetto ai lavori avesse mai comunicato in modo serio i contenuti della direttiva 94/25/CE ed i suoi effetti sulla progettazione e la realizzazione delle imbarcazioni a vela.

A distanza di qualche anno dall'ultimo pezzo dalla vena "vagamente" polemica, mentre cercavo informazioni sul Xc 38 della X-Yachts (yacht dell'anno 2011), rovistando nel sito del cantiere mi sono imbattuto in una prova  pubblicata sul numero di aprile 2011 di Yachting Monthly, una delle più importanti riviste britanniche del settore.

Vi starete chiedendo cosa ci abbia trovato di tanto strano da indurmi a scrivere un nuovo un pezzo su questi argomenti!

Semplicissimo, in questa prova Yachting Monthly ha pubblicato i valori dello STIX,  dell'AVS e la curva del momento raddrizzante del Xc 38. Notare che nemmeno la X-Yachts  riporta queste informazioni nelle proprie schede tecniche e questo è un fatto piuttosto bizzarro! 

Da un certo punto di vista si può senz'altro obiettare che le informazioni pubblicate non sono del tutto complete, ad esempio mancano  alcuni dettagli sulle condizioni di carico e sull'equipaggiamento della barca. Come noto infatti, alcuni "optional" come il rullafiocco o la coperta in teck  portano peso in alto contribuendo a ridurre il range di stabilità positiva dell'imbarcazione.

Da un punto di vista pratico però, la prova realizzata da Yachting Monthly è la dimostrazione che è possibile fare meglio di quanto non facciano le riviste italiane. Le indubbie resistenze dei cantieri a fornire questo tipo di dati immagino abbiano costituito un ostacolo anche per la rivista britannica.

  

Ora qualche considerazione tecnica.

  

L'Xc 38 è davvero un'ottima barca, c'è ben poco da eccepire! Ha un bulbo a "scarpone", una immersione di 2 metri ed una quantità di zavorra pari al 42% del suo dislocamento. Di fronte a questi dati chiunque immaginerebbe chissà quali caratteristiche di stabilità positiva.

Peccato che il suo AVS è pari a soli 116 gradi, quindi appena 3,4 gradi meglio di quanto richiede la norma (vedere "La stabilità secondo la direttiva 94/25/CE").

A me è venuto subito da pensare a quale possa essere il range di stabilità positiva di barche "meno ottime" e con rapporti di zavorra più bassi anche di 10-15 punti percentuali. Chissà!

 

In alto a destra troverete il link per consultare la prova dell'Xc 38 in formato pdf.

 

P.S.

Halberg Rassy ha reso disponibili su internet le curve del momento raddrizzante ed i valori dello STIX di quasi tutti i suoi modelli. Anche questa è una bella novità, specialmente se pensate che nel 2006 mi avevano risposto che le informazioni che pubblicavano su internet, e lo STIX non lo pubblicavano, erano più che sufficienti. Sto di nuovo polemizzando ... e poi proprio con HR, gli unici che mi avevano risposto ... è più forte di me , non resisto.

          

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